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LAUREA IN MEDICINA PER GUIDO URBANO

Guido Urbano, venticinquenne atleta dell’Accademia di Scherma di Bari, ha brillantemente conseguito la Laurea in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi “Aldo Moro” di Bari. Sin dal 2000 -2001, ha iniziato a calcare le pedane con la guida tecnica della Maestra Rosanna Fermo;  nella sessione del 2016 si è abilitato come Istruttore di Primo Livello e dal 2017 è aspirante Arbitro. Il percorso accademico di Guido non si discosta dall’iter di una gara di scherma: dalla fase a gironi alla eliminazione diretta sino al Primo gradino del Podio. Infatti, avendo il requisito riconosciuto di studente modello, ha superato con successo il Bando per il Programma “Global Thesis”, preparando la tesi in mobilità internazionale, recandosi in Germania presso Ulm; è stato assistito in cotutela - Co-tutorship Bilateral Agreement - dai chiarissimi docenti professor Albert Cristian LUDOLF e professor Giancarlo LOGROSCINO. Nell’ambito di una sinergia tra il Centro di Malattie Neurodegenerative dell’Azienda ospedaliera Pia Fondazione di culto e religione “Cardinale Giovanni Panico” di Tricase ed il Dipartimento di Clinica Neurologica Universitaria di Ulm, ha approfondito la materia delle Scienze Neurologiche tracciando un elaborato sperimentale dal titolo “Validity of Staging Systems in Frontotemporal Dementia”, in pratica una sofisticata tecnica per la cura di una patologia neurologica. Il suo straordinario impegno gli ha consentito di ottenere la votazione di 110/110 e lode con Plauso della Commissione.“La conquista della laurea maxima cum laude per un giovane atleta della famiglia schermistica pugliese - sottolinea il Presidente Matteo Starace – è per tutti noi motivo di vanto ed orgoglio con la consapevolezza che calcare le pedane favorisce una sana ed equilibrata crescita e non distoglie dagli obiettivi più prestigiosi. Anche a nome dei Consiglieri della Federscherma Puglia giungano vivissime congratulazioni a Guido, ai carissimi genitori ed alla Maestra Rosanna Fermo con il Presidente Oronzo Picci”.

PROGETTO RMA SPORT IN DIVERSE AREE FORMATIVE


Quali sono i programmi futuri della Federscherma Puglia? La Federscherma Puglia ha deciso di puntare il proprio futuro nella formazione avvalendosi di strumenti di ultima generazione in aree chiave come quella Tecnica, Arbitrale, Dirigenziale, nonché quella delle famiglie con il percorso RMASport and Family. Una grande opportunità perché punta al potenziale mentale della persona e ad aumentare le sue capacità. I risultati ottenuti con i tecnici e gli atleti che hanno aderito al percorso hanno dimostrato ormai quanto il progetto RMASsport oggi sia il vero libretto di istruzioni per ottenere grandi risultati nel proprio lavoro e la chiave per sbloccare e liberare il vero potenziale dell’atleta. Una novità assoluta essendo la prima volta che un progetto formativo coinvolge tutte le figure fondamentali nella realtà dell’atleta, dall’arbitro al tecnico fino al genitore dell’atleta; siamo convinti infatti che il più grande risultato non lo si ottiene lavorando sul singolo individuo ma attraverso un lavoro di squadra. Grazie a questa partnership sono state realizzate delle promozioni che renderanno i nostri corsi accessibili ai professionisti di ogni sport e settore sportivo.

Quali sono le sostanziali differenze in queste aree formative? I corsi RMASport per i tecnici, guideranno i nostri maestri, accompagnandoli su nuovi percorsi allo scopo di risolvere problematiche che da anni ostacolano  il raggiungimento dei risultati personali e degli atleti; tutto questo avverrà nelle aule  della scuola dello sport del Coni di Bari attraverso corsi e presentazioni gratuite a cadenza mensile con il dottor Angelo Donadeo, Formatore RMA riconosciuto a livello internazionale e Docente della Federscherma Puglia. I tecnici potranno finalmente allenare nella pratica e sviluppare nuove capacità in aree chiave come insegnamento, gestione comportamentale e  preparazione mentale dei loro atleti agonisti per le  competizioni. Riteniamo inoltre che un ruolo fondamentale sia quello dell’arbitro che, oltre alle competenze tecniche, necessita di capacità legate alla comunicazione e al controllo emotivo e mentale per prendere tempestivamente le giuste decisioni, ma soprattutto deve riuscire a dare il feedback in modo equo e professionale lì dove una comunicazione sbagliata, anche se con le migliori intenzioni, può creare serie problematiche in gara. Oggi siamo ormai consapevoli che oltre al tecnico, i punti di riferimento che hanno un ruolo fondamentale sono i genitori degli atleti. L’esperienza ci insegna che ci sono tanti bravi genitori che possono essere il ”miglior alleato per avere dei risultati ma anche il più grande ostacolo”, quando si rapportano con il figlio attraverso una comunicazione inconsapevolmente inadeguata e si frappongono tra il maestro e l’atleta. Partendo dal presupposto che fare il genitore è uno dei “mestieri” più difficili al mondo oggi la Federscherma Puglia offre anche a loro l’opportunità di formarsi con il progetto RMASport and Family nell’area educativa, comportamentale e sulla gestione emotiva dei propri figli atleti, oltre ad imparare come risolvere problematiche e saper guidare i propri figli.

Quali sono gli obiettivi formativi per chi si occupa di gestire le società sportive? Per quanto riguarda l’area dirigenziale oggi sappiamo che la teoria e la realtà non sempre vanno di pari passo: questo significa che Il dirigente sportivo  non può avere un controllo efficace della sua società se non è formato per gestire realtà sportive, dove si presentano spesso imprevisti e problematiche che richiedono capacità pratiche di management, gestione delle risorse umane e capacità di comunicazione ad alto livello con ogni membro dello staff. Gli obiettivi e  gli strumenti del piano formativo sono stati scelti e concordati con il dottor Donadeo per offrire soluzioni reali ai dirigenti che in questo modo potranno crescere in esperienza e competenza.

Come sarà possibile accedere a questi corsi? Per chi volesse avere maggiori informazioni sul progetto e sul Dottor Angelo Donadeo potrà seguire le seguenti pagine social su Facebook ,Instagram e sull Hashtag di riferimento.

 https://www.instagram.com/angelodonadeo_formatorem.coach/

https://www.facebook.com/Dr.AngeloDonadeoPage/

LA SCHERMA PUGLIESE PROGRAMMA IL RITORNO IN ATTIVITA’

L’emergenza legata al diffondersi del virus Covid-19 ha imposto le sue ferree regole anche nel mondo dello sport. La scherma ha dovuto adeguarsi ma, al di là del necessario stop all’attività agonistica, anche nelle diverse realtà locali i dirigenti stanno pensando a come ripartire quando la situazione lo consentirà. E la Puglia non fa eccezione, come conferma il Presidente del Comitato Regionale Matteo Starace: “Siamo passati da una prima fase in cui la parola d’ordine è - ed al momento rimane - «Restare a casa» verso lo step successivo in cui, pur rispettando le limitazioni imposte per il bene di tutti, è necessario cominciare a rimboccarsi le maniche per programmare la ripartenza delle attività. Al riguardo devo rilevare che le società ed i dirigenti pugliesi si stanno dimostrando molto collaborativi: a loro, e ovviamente agli atleti con le loro famiglie, va il mio grazie per il senso di responsabilità dimostrato in questo difficile momento. La nostra fantastica disciplina ci insegna che, quando il traguardo ci sembra vicino, non si deve assolutamente abbassare la guardia per non vanificare l’esito finale dell’assalto; allo stesso modo non possiamo permettere ad un avversario invisibile di metterci all'angolo, abbiamo l’obbligo morale verso noi stessi e le persone a cui teniamo di affrontare la situazione a testa alta  rispettando le regole e dando prova del nostro carattere fino alla fine di questa sfida: in questo senso davvero la scherma è maestra di vita!”. Le iniziative allo studio per pianificare la ripresa delle attività e tenersi pronti per un nuovo inizio sono volte, in primo luogo, al sostegno alle nostre società - secondo le indicazioni della Federazione – a che si possano specificamente censire le criticità economiche ed auspicare i corrispondenti ausili. Inoltre, la Federscherma Puglia ha inteso intraprendere il progetto RMASport del dottor Angelo Donadeo, uno speciale ed innovativo percorso formativo che coinvolgerà tutte le figure legate all'atleta trasferendo loro gli  strumenti per gestirlo su ogni aspetto tecnico, comportamentale e Mentale. A breve, abbiamo in animo di rivolgere l’attenzione agli Aspiranti Arbitri, prevedendo delle sessioni on line, coordinate dai nostri esperti Lello Riontino ed Antonio Traiano e con il contributo del dottor Angelo Donadeo. “Lo slittamento di un anno delle Olimpiadi di Tokyo – interviene il Vicepresidente Roberto Lippolis – ci costringe a spostare in avanti programmazione ed obiettivi, ma di una cosa siamo certi: per Martina Criscio e Luigi Samele, le nostre punte di diamante che hanno ottenuto il pass per i Giochi, l’appuntamento è solo rinviato. Per Gigi sarà la degna conclusione di una carriera straordinaria mentre Martina arriverà all’appuntamento nel pieno della sua maturità”. Anche Emanuele Nardella, l’astro nascente della scherma pugliese e campione europeo Cadetti a Foggia2019, si associa a questo messaggio di speranza: “In questo momento siamo tutti chiamati a dare una ulteriore dimostrazione di responsabilità per non vanificare gli sforzi compiuti fino a adesso. Io personalmente sto seguendo, tramite dei gruppi Whatsapp che abbiamo creato, un percorso di allenamento da svolgere a casa sotto la guida a distanza di Maestro e Preparatore atletico e che mi tiene impegnato quotidianamente dal lunedì al venerdì: sapremo farci trovare pronti quando ci sarà da tornare in pedana ma per adesso continuiamo ad aiutarci l’un l’altro. Insieme ce la faremo!”.

Il Progetto RMASport approda alle Olimpiadi di Tokyo

Dopo il prestigioso traguardo ottenuto dal Maestro Benetto Buenza e dalla sua allieva Martina Criscio, apprendiamo dalla viva voce dei nostri beniamini come ha inciso il progetto di formazione dei Tecnici e di preparazione mentale degli Atleti RMASport.

Maestro Buenza, qual è il suo punto di vista sulla parte mentale nella scherma e perché ha deciso di aderire al progetto di formazione RMASport? Come allenatore della nazionale femminile, dopo venticinque anni di esperienza, oggi posso affermare con certezza che una volta preparato un atleta sotto il profilo tecnico, nelle competizioni intervengono dinamiche che non hanno nulla a che fare con l’aspetto tecnico, ma ne condizionano fortemente la prestazione, parliamo ad esempio di una concentrazione altalenante, di una sicurezza che cambia a seconda dell’avversario e in definitiva di uno stato completamente sbagliato per ottenere risultati. Per essere chiaro immaginate “la mente dell’atleta collegata al suo corpo come un pilota alla sua auto”. Grazie alla sua mente l’atleta controlla il corpo, ovvero la prestazione e può sfruttare il bagaglio tecnico che noi maestri gli abbiamo trasferito, ma se  per un ostacolo o un’interferenza a un certo punto il pilota si distrae o toglie le mani dal volante, è finita: ti ritrovi con un atleta in blackout, perché non ha più il controllo della sua auto, a questo punto risulta evidente come sia indispensabile avere gli strumenti per riportare immediatamente il pilota ai comandi prima che sia troppo tardi e la gara risulti bruciata. Per tutti  questi motivo ho aderito assieme ai miei atleti al progetto RMASport del Dottor Angelo Donadeo.  Come è iniziato questo percorso? Il Dottor Angelo Donadeo prima ancora di rapportarsi con i miei atleti ha chiesto un confronto con me, richiedendomi informazioni precise sulla realtà che viviamo in palestra e in gara, su quali punti intendevo lavorare,  gli obiettivi  personali e di squadra ma anche gli ostacoli che desideravo risolvere. Solo dopo aver avuto un quadro chiaro e completo della situazione si è confrontato con gli atleti avviando un percorso personalizzato con obiettivi specifici e differenti, assegnando a ciascuno una preparazione mentale per i momenti fondamentali prima e durante la gara, in modo che ogni atleta potesse allenare la mente tanto quanto il corpo e la tecnica per arrivare pronto sulla pedana.  Quali sono i miglioramenti che ha riscontrato grazie a questo percorso? Personalmente ho iniziato a scoprire con questa formazione nuovi metodi di comunicazione efficaci, che è necessario comunicare in modi specificatamente differenti a seconda della psicologia dell’atleta che hai davanti ma anche in base ai tre contesti chiave in cui comunichiamo noi tecnici, sto parlando della fase pre gara, gara e post gara. Ho notato dei cambiamenti significativi negli atleti che preparo e che gareggiano in competizioni di altissimo livello, ad esempio in Martina Criscio ho visto con i miei occhi, dopo un riscaldamento mentale nel palazzetto, una sorta di “accensione”, attraverso una determinazione superiore nei momenti cruciali di gara e la capacità di staccarsi più efficacemente dall’ambiente, dalle interferenze esterne per concentrarsi sulla pedana per meglio recepire le mie indicazioni: tutto questo si è concretizzato nei risultati con le qualificazioni alle Olimpiadi di Tokyo! In Emanuele Nardella ho notato una superiore maturità e una reazione costruttiva e matura davanti agli errori, fattore che si è rivelato la chiave di volta per tornare in pedana al top e conquistare un argento europeo nella gara a squadre di Porec. Ringraziamo il Maestro Benedetto Buenza.

Veniamo ora alla carissima Martina: In che modo il percorso di preparazione mentale RMASport ti è risultato utile in gara? Per rispondere a questa domanda credo sia necessario partire da ciò che si vede. Lo spettatore assiste a una gara in cui due atleti si sfidano su una pedana in una manciata di  minuti, ma dietro questo breve momento esiste una realtà che appartiene in modo diverso ad ognuno di noi atleti e che non tutti purtroppo conoscono; infatti quello che non si vede è ciò che noi atleti viviamo, puoi prepararti fisicamente e tecnicamente in modo eccellente, ma posso assicurarti che un conto è tirare in palestra con il tuo maestro, con atleti che conosci bene nel tuo ambiente naturale, ma tutt’altra cosa è entrare in un palazzetto che a volte non hai mai visto, a migliaia di chilometri da casa, con avversari che non sempre conosci e davanti ai quali devi rimanere concentrato e calmo pur sapendo di non poter sbagliare; è follia credere che davanti a queste due situazioni così diverse la tua prestazione sarà identica, perché le emozioni che provi mentre tiri sulla pedana cambiano e purtroppo non sempre tutte quelle emozioni sono adatte per dare il massimo, visto che alcune ti stimolano ma altre possono limitarti se non sai come controllarle. Infatti se il tuo stato mentale non è corretto, ovviamente la prestazione non sarà al top e puoi rischiare di perdere la gara con tutti i sacrifici fatti, e questo è un peccato perché conosco moltissimi atleti in gamba che vivono costantemente questo ostacolo ma non sanno che  può essere risolto.  Come affronti tutto questo? Innanzitutto non accettando il problema; credo infatti che esistano due tipi di persone: quelli che accettano il problema e dicono “non possiamo fare nulla” e quelli che non lo accettano e cercano soluzioni finché non le trovano, se è vero che nella scherma lo stato mentale in pedana è sacro, ho ritenuto indispensabile iniziare a prepararmi mentalmente per potenziare la mia concentrazione e raggiungere un livello ancora più alto con il percorso RMASport del Dottor Angelo Donadeo.  Su cosa state lavorando? Ogni atleta del percorso lavora su esigenze diverse e specifiche, personalmente uno degli obiettivi su cui ho richiesto di lavorare riguarda la gestione della calma, specie quando ti senti sotto forte pressione, dove in pochi secondi quello stato di calma e concentrazione può fare la differenza tra il qualificarti solo per le finali oppure salire sul gradino più alto del podio. Saper gestire la calma e reagire in modo intelligente quando commetti errori o sei in svantaggio ma devi rimontare in fretta. Quali miglioramenti hai riscontrato? Ho iniziato a imparare come controllare le mie emozioni, scegliendo solo quelle utili, a concentrarmi più profondamente e a distaccarmi dal mondo esterno per sentirmi sulla pedana all’estero come a casa. Nell’ultima gara che ha permesso insieme alla mia squadra la qualificazione per le Olimpiadi di Tokyo ho toccato con mano quanto la preparazione mentale pre gara incide sulla mia prestazione e mi permette di esprimere al massimo le mie capacità. Puoi essere un atleta con potenzialità eccezionali, ma oggi posso dire per esperienza che la potenza non è niente senza il controllo, oggi sono tra le top 16 al mondo ma sono convinta che completando la mia preparazione unendo a tecnica e corpo anche la mente potrò raggiungere il mio vero potenziale. Dopo il prezioso contributo della nostra olimpica, Il Presidente Matteo Starace ed i Consiglieri della Federscherma Puglia auspicano di poter annoverare altri pugliesi nei Cinque Cerchi.

 

 

 

 

Criscio e Samele volano alle Olimpiadi!

La sciabola italiana vola a Tokyo assieme a Martina e Gigi. Il verdetto, che porta la scherma azzurra a fare l’en plein con 18 atleti nelle prove individuali e tutte le 6 Nazionali nelle gare a squadre, arriva con la simultanea qualificazione delle due selezioni di sciabola. In Lussemburgo, nella penultima gara del circuito di Coppa del Mondo, il quartetto formato da Samele, Luca Curatoli, Enrico Berrè ed Aldo Montano ha esordito superando nettamente il Canada per 45-19, poi nei quarti ha sconfitto per 45-43 sulla Russia ed in semifinale l’Ungheria per 45-42 a spese dell’Ungheria. Secondo posto anche ad Atene per il team femminile che annovera, oltre a Martina Criscio, anche Rossella Gregorio, Irene Vecchi e Michela Battiston: dopo l'esordio contro la Romania vinto per 45-35, nei quarti è arrivato il successo per 45-39 ai danni della Spagna poi l’affermazione in semifinale sulla Polonia col punteggio di 45-31. In finale, le Azzurre hanno subìto lo stop per 45-35 per mano della Russia. Martina Criscio ha ottenuto un saldo positivo in tutti e tre gli assalti cui ha partecipato (+5 con la Romania, +3 con la Spagna e +4 con la Polonia), mentre nella finale persa contro le russe ha lasciato spazio a Michela Battiston. A Martina e Gigi le felicitazioni del Presidente del Comitato Regionale della Federscherma Puglia Matteo Starace, anche a nome dei Consiglieri!

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