Dopo il protocollo d’intesa sottoscritto nello scorso mese di giugno tra il Comitato Regionale pugliese della Federscherma, il Comando Militare Esercito Puglia, la Conferenza Episcopale Pugliese, l’Ufficio Scolastico Regionale e l’Università degli Studi di Bari, ha ufficialmente avuto inizio il progetto “Fencing for change - Una stoccata per la vita” presso l’Oratorio salesiano del Redentore sito nel quartiere Libertà a Bari: nato per dare impulso all'attuazione del protocollo d'intesa stipulato fra il Ministero della Difesa ed il Pontificio Consiglio della Cultura, interesserà circa 50 ragazzi dai 10 ai 14 anni e prevede lo svolgimento di corsi di scherma gratuiti con lo scopo di diffondere i valori dello sport e della scherma quale elemento di integrazione ed inclusione sociale. All’inaugurazione erano presenti il Generale di Brigata Mauro Prezioso, comandante territoriale dell’Esercito in Puglia accompagnato dall'infaticabile Maggiore Mauro Lastella, il Presidente del Comitato Regionale Puglia Matteo Starace accompagnato dal Vice presidente Roberto Lippolis (presente anche in qualità di Presidente del Club Scherma Bari, Società organizzatrice dei corsi), l’Assessora allo Sviluppo Economico al Comune di Bari Carla Palone, il Delegato alle attività sportive dell’Arcidiocesi di Bari Don Giovanni Lorusso, il responsabile delle attività sportive dell’Ufficio Scolastico Regionale Giantommaso Perricci ed il delegato allo sport per l’Università “Aldo Moro” Francesco Fischetti. Gli onori di casa a cura del carissimo Don Franco Preite Rettore dell’Istituto Salesiano di Bari.Il Generale Prezioso ha rilevato l’importanza socio-culturale del progetto «Il protocollo trova piena attuazione nelle periferie e nei quartieri ad alto rischio sociale per indirizzare i giovani, attraverso la pratica dello sport, verso  sani e fondamentali valori necessari alla costruzione della società civile». Il Presidente Matteo Starace evidenzia come l’idea stia cominciando a produrre i suoi frutti «Con l’inizio ufficiale del progetto si entra nella fase operativa di un percorso che tende a promuovere il rispetto delle regole attraverso la pratica sportiva e che si colloca nel solco di un’analoga iniziativa partita nei mesi scorsi a Napoli. In collaborazione con i nostri partner stiamo allargando il progetto anche ad altri territori della regione». Infatti, il prossimo 23 novembre, in collaborazione con l’Istituto “Stomeo Zimbalo” di Lecce, il protocollo “Fencing for change - Una stoccata per la vita” approderà anche in Salento, coinvolgendo una platea di oltre 500 studenti: è il segno più evidente di come questo percorso, in Puglia, sia appena agli inizi.