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I vostri Club hanno una Storia tutta da raccontare  ...

Flavio Zumbo “La società Scherma Lame Azzurre Brindisi nasce nel 1986: fondatore è stato il Maestro Carlo Zumbo. Se Alessandro Dumas avesse conosciuto la famiglia Zumbo, probabilmente avrebbe lasciato da parte il prode D'Artagnan e i suoi tre moschettieri per dedicare un libro a questa dinastia di schermidori brindisini. Sì perché, battute a parte, un libro sulla famiglia Zumbo lo si potrebbe davvero scrivere, visto che al nome di questa casata è legata in maniera indissolubile la scherma locale: tre generazioni di spadaccini che hanno fatto e continuano a fare la storia della scherma brindisina. II capostipite è Giuseppe, scomparso ad 86 anni nel 1987: fu lui a portare per primo la scherma a Brindisi. Egli aveva iniziato l'attività schermistica nel 1915 a Reggio Calabria, ove era nato nel 1901. Fu allievo prediletto e sostituto maestro di due grandi Maestri, Bartoli e Caprioli, provenienti dall'Accademia Nazionale di Scherma di Napoli. Trasferitosi a Brindisi parallelamente agli impegni del suo lavoro - era impiegato postale - decide di portare avanti anche quella di insegnante, fondando la prima scuola a Brindisi nel 1933. Diventato successivamente Maestro, inizia una febbrile attività creando numerosi e validi schermidori conosciuti in ambito nazionale e internazionale. Ad aiutarlo vi è il figlio Antonio che, oltre ad essere un bravo ed affermato atleta, diviene a sua volta Maestro e trascina gradualmente gli altri fratelli della dinastia a conseguire il medesimo titolo. Negli anni ‘80 Brindisi ha un incredibile primato annoverando cinque Maestri di scherma, tutti della stessa famiglia: Giuseppe, Antonio, Giuseppe junior, Vittorio e Carlo. Ma nel frattempo sono arrivate le nuove generazioni, i nipoti del capostipite Giuseppe: Flavio e Simona, figli di Carlo Zumbo”.

Camillo Bory BarrientosIl Club Scherma Taranto è stato fondato il 4 marzo 1977 col nome di Accademia d'Armi Italia; dal 26 luglio del 1985 ha assunto l’attuale denominazione. Attualmente svolge attività sportiva agonistica e promozionale a livello regionale, interregionale e nazionale, è affiliato alla Federazione Italiana Scherma sin dall'anno 1977 con la denominazione originaria ed è inoltre iscritto nel Registro nazionale delle associazioni e società sportive dilettantistiche del CONI. Tra i risultati più importanti sicuramente il raggiungimento della Serie A2 di spada maschile con una squadra molto giovane: questo è il terzo anno che militiamo in A2. Il nostro albo d’oro conta anche un titolo italiano GPG nella categoria Ragazzi, finalisti e medagliati in varie gare nazionali, numerosi titoli regionali ed interregionali sia nelle categorie under 14 che tra gli adulti, vittorie in Puglia Cup ed ancora diverse partecipazioni alle finali degli Assoluti e di altri trofei nazionali oltre alle convocazioni per le competizioni internazionali

Quali sono al momento gli atleti più rappresentativi ?

Zumbo Non ci sono atleti più rappresentativi perché riteniamo che la nostra forza sia gruppo, dal primo all’ultimo arrivato”.

Bory Barrientos In questo momento sono William Venza, Mattia Loiacono, Vincenzo Santilio, Eleonora Chiruzzi ed Alessandra Fumarola.

Quale è stata la tua più grande soddisfazione da Maestro?

ZumboGrandi soddisfazioni ne abbiamo avute tante, con grandi risultati in campo regionale, nazionale ed internazionale: non mi soffermo ad elencarli anche perché il bello deve ancora venire. In ogni caso, aver avuto la forza di continuare a lavorare anche quando sembrava che tutto stesse finendo tra mille difficoltà di ogni genere; avere avuto degli atleti fantastici che hanno creduto sempre in noi e che ancora oggi lo fanno; avere visto un Palazzetto dello sport a Brindisi intitolato ai due maestri di scherma Giuseppe e Carlo Zumbo, fondatori della scherma brindisina; avere avuto dalla FIS l’accreditamento come centro federale di allenamenti CAF di spada: queste sono le vere soddisfazioni”.

Bory BarrientosAver conquistato la vittoria nel Campionato Nazionale categoria Ragazzi col mio allievo Giulio Gaetani”.

Quali sono gli obiettivi per questa stagione?

Zumbo “Sicuramente raggiungere le finali dei Campionati Italiani nelle varie categorie Cadetti, Giovani ed Assoluti, puntare a un buon risultato alle finali GPG di Riccione ed altri ancora che per scaramanzia non elenco”.

Bory Barrientos Cercare di raggiungere la Serie A1 nei campionati a squadre di spada e puntare alla qualificazione per gli Assoluti. Nelle categorie del Gran Premio Giovanissimi stiamo lavorando per cercare almeno di arrivare alle finali”.

Per finire, cosa chiederesti al Genio della Lampada?

Zumbo “Vedere qualche atleta della nostra Società e, perché no, della nostra regione gareggiare in competizioni di altissimo livello internazionale”.

Bory Barrientos Poter accompagnare, come Maestro, un mio allievo alle Olimpiadi, visto che da atleta ho partecipato ad 8 Mondiali avendo anche grande risultati nell’individuale e a squadre, ma mai sono riuscito di andare ad una Olimpiade pur essendomi qualificato: quindi è questo il mio desiderio più grande!”.

Il Presidente Matteo Starace ed i Consiglieri pugliesi ringraziano i carissimi Flavio e Camillo e danno appuntamento alla prossima

I VOSTRI CLUB HANNO UNA STORIA TUTTA DA RACCONTARE …

Flavio ZumboLa Società Scherma Lame Azzurre Brindisi nasce nel 1986: fondatore è stato il Maestro Carlo Zumbo. Se lo scrittore Alessandro Dumas avesse conosciuto la famiglia Zumbo, probabilmente avrebbe lasciato da parte il prode D'Artagnan e i suoi tre moschettieri per dedicare un libro a questa dinastia di schermidori brindisini. Sì perché, battute a parte, un libro sulla famiglia Zumbo lo si potrebbe davvero scrivere, visto che al nome di questa casata è legata in maniera indissolubile la scherma locale: tre generazioni di spadaccini che hanno fatto e continuano a fare la storia della scherma brindisina. II capostipite degli Zumbo è Giuseppe, scomparso ad 86 anni nel 1987: fu lui a portare per primo la scherma a Brindisi. Egli aveva iniziato l'attività schermistica nel 1915 a Reggio Calabria, ove era nato nel 1901. Fu allievo prediletto e sostituto maestro di due grandi Maestri, Bartoli e Caprioli, provenienti dall'Accademia Nazionale di Scherma di Napoli. Trasferitosi a Brindisi parallelamente agli impegni del suo lavoro - era impiegato postale - decide di portare avanti anche quella di insegnante, fondando la prima scuola a Brindisi nel 1933. Diventato successivamente Maestro, inizia una febbrile attività creando numerosi e validi schermidori conosciuti in ambito nazionale e internazionale. Ad aiutarlo vi è il figlio Antonio che, oltre ad essere un bravo ed affermato atleta, diviene a sua volta Maestro e trascina gradualmente gli altri fratelli della dinastia a conseguire il medesimo titolo. Negli anni ‘80 Brindisi ha un incredibile primato annoverando cinque Maestri di scherma, tutti della stessa famiglia: Giuseppe, Antonio, Giuseppe junior, Vittorio e Carlo. Ma nel frattempo sono arrivate le nuove generazioni, i nipoti del capostipite Giuseppe: Flavio e Simona, figli di Carlo Zumbo”.

Camillo Bory BarrientosIl Club Scherma Taranto è stato fondato il 4 marzo 1977 col nome di Accademia d'Armi Italia; dal 26 luglio del 1985 ha assunto l’attuale denominazione. Attualmente svolge attività sportiva agonistica e promozionale a livello regionale, interregionale e nazionale, è affiliato alla Federazione Italiana Scherma sin dall'anno 1977 con la denominazione originaria ed è inoltre iscritto nel Registro nazionale delle associazioni e società sportive dilettantistiche del CONI. Tra i risultati più importanti sicuramente il raggiungimento della Serie A2 di spada maschile con una squadra molto giovane: questo è il terzo anno che militiamo in A2. Il nostro albo d’oro conta anche un titolo italiano GPG nella categoria Ragazzi, finalisti e medagliati in varie gare nazionali, numerosi titoli regionali ed interregionali sia nelle categorie under 14 che tra gli adulti, vittorie in Puglia Cup ed ancora diverse partecipazioni alle finali degli Assoluti e di altri trofei nazionali oltre alle convocazioni per le competizioni internazionali”.

Quali sono attualmente gli atleti più rappresentativi della tua Società?

Zumbo Non ci sono atleti più rappresentativi perché riteniamo che la nostra forza sia gruppo, dal primo all’ultimo arrivato”.

Bory Barrientos In questo momento sono William Venza, Mattia Loiacono, Vincenzo Santilio, Eleonora Chiruzzi ed Alessandra Fumarola.

Quale è stata la tua più grande soddisfazione da Maestro?

ZumboGrandi soddisfazioni ne abbiamo avute tante, con grandi risultati in campo regionale, nazionale ed internazionale: non mi soffermo ad elencarli anche perché il bello deve ancora venire. In ogni caso, aver avuto la forza di continuare a lavorare anche quando sembrava che tutto stesse finendo tra mille difficoltà di ogni genere; avere avuto degli atleti fantastici che hanno creduto sempre in noi e che ancora oggi lo fanno; avere visto un Palazzetto dello sport a Brindisi intitolato ai due maestri di scherma Giuseppe e Carlo Zumbo, fondatori della scherma brindisina; avere avuto dalla FIS l’accreditamento come centro federale di allenamenti CAF di spada: queste sono le vere soddisfazioni”.

Bory BarrientosAver conquistato la vittoria nel Campionato Nazionale categoria Ragazzi col mio allievo Giulio Gaetani”.

 

Quali sono gli obiettivi per questa stagione?

Zumbo “Sicuramente raggiungere le finali dei Campionati Italiani nelle varie categorie Cadetti, Giovani ed Assoluti, puntare a un buon risultato alle finali GPG di Riccione ed altri ancora che per scaramanzia non elenco”.

Bory Barrientos Cercare di raggiungere la Serie A1 nei campionati a squadre di spada e puntare alla qualificazione per gli Assoluti. Nelle categorie del Gran Premio Giovanissimi stiamo lavorando per cercare almeno di arrivare alle finali”.

Per finire, cosa chiederesti al Genio della Lampada?

Zumbo “Vedere qualche atleta della nostra Società e, perché no, della nostra regione gareggiare in competizioni di altissimo livello internazionale”.

Bory Barrientos Poter accompagnare, come Maestro, un mio allievo alle Olimpiadi, visto che da atleta ho partecipato ad 8 Mondiali avendo anche grande risultati nell’individuale e a squadre, ma mai sono riuscito di andare ad una Olimpiade pur essendomi qualificato: quindi è questo il mio desiderio più grande!”.

Il Presidente Matteo Starace ed i Consiglieri pugliesi ringraziano i carissimi Flavio e Camillo e danno appuntamento alla prossima

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