NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

Questo sito web utilizza Google Analytics, un servizio di analisi web fornito da Google, Inc. ("Google"). Google Analytics utilizza dei "cookies", che sono file di testo che vengono depositati sul computer del navigatore per consentire al sito web di analizzare come gli utenti utilizzano il sito. Le informazioni generate dal cookie sull'utilizzo del sito web da parte dell'utente (compreso il suo indirizzo IP) verranno trasmesse e depositate presso i server di Google negli Stati Uniti. Google utilizzerà queste informazioni allo scopo di tracciare e esaminare l'utilizzo del sito web, compilare report sulle attività del sito web per gli operatori del sito web e fornire altri servizi relativi alle attività del sito web e all'utilizzo di Internet. Google può anche trasferire queste informazioni a terzi ove ciò sia imposto dalla legge o laddove tali terzi trattino le suddette informazioni per conto di Google. Google non assocerà l'indirizzo IP dell'utente a nessun altro dato posseduto da Google. L'utente può rifiutarsi di usare i cookies selezionando l'impostazione appropriata sul proprio browser, ma ciò potrebbe impedirgli di utilizzare tutte le funzionalità di questo sito web. Utilizzando il presente sito web, l'utente acconsente al trattamento dei suoi dati da parte di Google per le modalità e i fini sopraindicati.
Modalità del trattamento
I dati personali sono trattati con strumenti automatizzati per il tempo strettamente necessario a conseguire gli scopi per cui sono stati raccolti. Specifiche misure di sicurezza sono osservate per prevenire la perdita dei dati, usi illeciti o non corretti ed accessi non autorizzati.
Diritti degli interessati
I soggetti cui si riferiscono i dati personali hanno il diritto in qualunque momento di ottenere la conferma dell'esistenza o meno dei medesimi dati e di conoscerne il contenuto e l'origine, verificarne l'esattezza o chiederne l'integrazione o l'aggiornamento, oppure la rettificazione (art. 7 del d.lgs. n. 196/2003). Ai sensi del medesimo articolo si ha il diritto di chiedere la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, nonché di opporsi in ogni caso, per motivi legittimi, al loro trattamento.

immagine non disponibile
immagine non disponibile
immagine non disponibile
immagine non disponibile
Slider

Lo sciabolatore foggiano Luigi Samele porta la scherma pugliese sul podio mondiale di Budapest con la medaglia di bronzo conquistata nella prova a squadre assieme ai compagni Luca Curatoli, Enrico Berrè ed Aldo Montano: il quartetto azzurro ha sconfitto nell’ordine la Repubblica Ceca per 45-14, l’Ucraina per 45-32 e la Georgia per 45-33 poi, dopo lo stop in semifinale con l’Ungheria col punteggio di 45-38, il bronzo è arrivato in virtù del successo col medesimo risultato nei confronti della Germania. Samele ha inoltre chiuso la prova individuale al 13° posto: dopo aver sconfitto per 15-13 il vietnamita Xuan Loi Nguyen ed il russo Dmitry Danilenko, all’altezza dei quarti si è dovuto inchinare per 15-8 al fortissimo sudcoreano Oh Sanguk che avrebbe poi vinto il titolo iridato. “Il bronzo a squadre ci rende felici perché una medaglia è sempre una medaglia – commenta Samele – ma sappiamo di dover lavorare ancora per migliorare. Questi sono comunque punti importanti in chiave olimpica e rappresentano un buon viatico per il nostro percorso di qualificazione verso Tokyo. Per quanto riguarda la prova individuale c’è poco da recriminare: ho incontrato l’avversario più forte in circolazione e non ho nulla da rimproverarmi”. Podio solo sfiorato invece da Martina Criscio che nella gara a squadre si ferma al quarto posto assieme alle compagne Rossella Gregorio, Irene Vecchi e Sofia Ciaraglia. La foggiana è stata comunque la migliore del quartetto azzurro riportando un saldo positivo in tutti e cinque gli assalti: l’Italia ha superato il Vietnam per 45-27, Hong Kong per 45-28 e le padrone di casa dell’Ungheria per 45-38 ma in semifinale si è imposta la Russia per 45-37 e nella sfida per il bronzo ha avuto la meglio la Corea del Sud per 45-35. La generosa prestazione di Martina non è dunque bastata per conquistare una medaglia e il rammarico si legge nelle sue parole: “C’è tanta amarezza perché non è questa la posizione che meritiamo. Purtroppo abbiamo commesso degli errori ma sappiamo già su che cosa dobbiamo lavorare”.  Nell’individuale Criscio ha chiuso al 23° posto: qualificata al tabellone principale dopo l’en plein nella fase di qualificazione con 5 vittorie su 5, ha battuto la bulgara Yoana Ilieva per 15-12 ma nei sedicesimi di finale ha ceduto all’ultima stoccata nei confronti della greca Theodora Gkountura, poi medaglia di bronzo. A Gigi e a Martina che hanno onorato la scherma pugliese sulla ribalta mondiale di Budapest va il plauso e la riconoscenza da parte del presidente del Comitato Regionale Matteo Starace a nome di tutti i Consiglieri.

Abbiamo 139 visitatori e nessun utente online

Partner