NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

Questo sito web utilizza Google Analytics, un servizio di analisi web fornito da Google, Inc. ("Google"). Google Analytics utilizza dei "cookies", che sono file di testo che vengono depositati sul computer del navigatore per consentire al sito web di analizzare come gli utenti utilizzano il sito. Le informazioni generate dal cookie sull'utilizzo del sito web da parte dell'utente (compreso il suo indirizzo IP) verranno trasmesse e depositate presso i server di Google negli Stati Uniti. Google utilizzerà queste informazioni allo scopo di tracciare e esaminare l'utilizzo del sito web, compilare report sulle attività del sito web per gli operatori del sito web e fornire altri servizi relativi alle attività del sito web e all'utilizzo di Internet. Google può anche trasferire queste informazioni a terzi ove ciò sia imposto dalla legge o laddove tali terzi trattino le suddette informazioni per conto di Google. Google non assocerà l'indirizzo IP dell'utente a nessun altro dato posseduto da Google. L'utente può rifiutarsi di usare i cookies selezionando l'impostazione appropriata sul proprio browser, ma ciò potrebbe impedirgli di utilizzare tutte le funzionalità di questo sito web. Utilizzando il presente sito web, l'utente acconsente al trattamento dei suoi dati da parte di Google per le modalità e i fini sopraindicati.
Modalità del trattamento
I dati personali sono trattati con strumenti automatizzati per il tempo strettamente necessario a conseguire gli scopi per cui sono stati raccolti. Specifiche misure di sicurezza sono osservate per prevenire la perdita dei dati, usi illeciti o non corretti ed accessi non autorizzati.
Diritti degli interessati
I soggetti cui si riferiscono i dati personali hanno il diritto in qualunque momento di ottenere la conferma dell'esistenza o meno dei medesimi dati e di conoscerne il contenuto e l'origine, verificarne l'esattezza o chiederne l'integrazione o l'aggiornamento, oppure la rettificazione (art. 7 del d.lgs. n. 196/2003). Ai sensi del medesimo articolo si ha il diritto di chiedere la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, nonché di opporsi in ogni caso, per motivi legittimi, al loro trattamento.

immagine non disponibile
Slider

Tre promozioni da Casale Monferrato: sorridono Lame Azzurre Brindisi, Club Scherma Bari e Dauno Foggia!

Cinque squadre pugliesi di scena a Casale Monferrato nei campionati a squadre di spada e fioretto per un bilancio sicuramente positivo: tre promozioni nella categoria superiore! Nella spada, la formazioni femminile delle Lame Azzurre Brindisi, col terzo posto nella C1 ha ottenuto il pass per la B2, con Mariella Gigliola, Miriana Morciano, Dalila Rinaldi e Chiara Spedicato; dopo aver superato nei quarti il Circolo Scherma Vicenza, testa di serie numero 1, con un nettissimo 45 26, hanno lasciato la medaglia più preziosa all’Accademia Scherma Livorno per sole due stoccate, 45-43. Nella finale per il terzo posto è poi arrivata l’affermazione per 41-34 sul Circolo Scherma Umbro. Nella B1 maschile ottiene la permanenza la squadra formata da Pietro Rinaldi, Federico Alfonso Rodia ed Antonio Salatino che, nei play out, conquista la salvezza battendo 45-35 il Club Scherma Legnano. Entrambe promosse le squadre di fioretto maschile: Circolo Schermistico Dauno e Club Scherma Bari chiudono rispettivamente al quarto ed al sesto posto e salgono in B2.

I foggiani (Antonio Cagnazzo, Emidio Rinaldi, Fabio Savino e Marco Virgilio) dominano la fase a gironi con tre successi su altrettanti confronti, superano 44-31 il Platania Scherma e 45-43 il Piccolo Teatro Milano ed, a promozione ormai acquisita, perdono il successivo assalto di semifinale con l’Udinese Scherma (45-32) e la finale di consolazione con lo Sporting Prato. Il team barese, composto da Marcello Bari, Andres Marcel Carrillo Ayala, Francesco Fiore e Roberto Ronzulli, superata brillantemente la fase a gironi, batte 45-41 la Scherma Desio negli ottavi, soccombe nei quarti allo Sporting Prato per 45-35 ma si impone per 45-43 al Club Scherma Latina nello spareggio promozione.

 

Leggi tutto: Tre promozioni da Casale Monferrato: sorridono Lame Azzurre Brindisi, Club Scherma Bari e Dauno...

Ramona Cataleta, Rosanna Fermo e quei figli in pedana

Raccontate la storia della Vostra società.
Ramona Cataleta “La Associazione Dilettantistica Scherma Trani è stata fondata nel 2002, grazie all’impegno di genitori che hanno deciso di intraprendere l’avventura dirigenziale per la costituzione di una società di scherma, esperienza nuovissima in quel territorio. Io ci sono arrivata nel 2003. Da allora abbiamo sempre cercato di lavorare con impegno per ben figurare nei confronti delle altre società pugliesi: nel giro di tre anni abbiamo iniziato a costruire i primi atleti vincendo dapprima prove regionali, poi interregionali fino ad arrivare al 2008 con il titolo italiano categoria Bambine di Margherita Pappolla. Atleti rappresentativi sono stati Alessandro Donno, Giuseppe Mongelli, Adriana Lattanzi, Lorenzo Iadaresta, Biagio Capurso, Sveva D'Assisti con numerosi podi nazionali e Francesca Pasquadibisceglie, vincitrice di prove nazionali. Tra i più piccoli sono poi emersi Marco Pellegrino, Daniel Mascolo e Aleida Di Donato”.
Rosanna Fermo “L’Accademia Scherma Bari, presieduta da Oronzo Picci, nasce tre anni fa ma porta con sé una storia lunga decenni. Io sono responsabile di sala ed ho ormai alle spalle 50 anni di carriera, prima come atleta poi come tecnico d’armi. La scherma è nel sangue di tutta la mia famiglia: ho iniziato a gareggiare ad appena 5 anni col Barion conquistando numerose finali nazionali ma assieme a me anche i miei tre fratelli hanno praticato questo sport: fra di essi, Attilio ha conquistato anche un titolo mondiale. Ai tempi del Circolo Barion siamo cresciuti sotto l’ala protettrice del Maestro Mastrapasqua ed il destino ha voluto che fossi proprio io a riportare la scherma a Bari, prima sotto l’egida della Terza Regione Aerea poi proprio coi colori del Barion. Tre anni fa c’è stata la scelta importante di cambiare per dedicarmi di più alle esigenze dei miei ragazzi e così è stata fondata l’Accademia, grazie alla passione di alcuni genitori: ora vantiamo 50 iscritti ed una sede centralissima presso il Prestigioso Palacarrassi”.
La stagione schermistica sta per entrare nella fase cruciale: quali sono i vostri obiettivi?
CataletaCentrare podi nazionali ai Campionati Italiani di Riccione, mantenere la squadra di sciabola maschile in A2 e far risalire la femminile dalla B1 in A2. Vorremmo poi qualificare atleti cadetti alla fase nazionale di Cagliari”.
Fermo “Il mio impegno per il futuro si basa su due pilastri: continuare a crescere i ragazzi che mi hanno sempre seguito, formandoli anche per ricoprire ruoli all’interno della Società, oltre a ripartire dalla base coltivando il team di 30 piccoli atleti che da poco si sono approcciati a questa disciplina”.

Nella tua carriera da Maestro hai aiutato a sbocciare numerosi talenti: cosa si prova nell’accompagnare a livello umano l'evoluzione in ambito sportivo di questi ragazzi?
Cataleta “è un'esperienza impagabile, che quando arriva risarcisce di tutte le fatiche. Quando dico di cosa mi occupo non stento mai a sottolineare la fortuna che ho nel lo svolgere un lavoro che mi piace e che mi appaga. Gli atleti diventano quasi figli ai quali cerco di trasmettere, prima dell'ambizione, la correttezza, il rispetto e la voglia di confronto che questo sport ci pone come limite da superare. Se non ho voglia di confrontami ho già perso ed è la più grande pecca di uno schermidore, a mio avviso”.
Fermo “Ho ottenuto tanti risultati in questi anni, sfiorando il titolo italiano col secondo posto di Giulia Di Turi, raggiungendo molte finali nel Gran Prix, un titolo italiano a squadre con Avella, Iodice, Carofiglio e Capuano, ho cresciuto ragazzi di interesse nazionale che sono stati convocati tra gli Azzurrini e per i Giochi del Mediterraneo. Inoltre, ho fatto crescere dal punto di vista schermistico anche mia figlia, Valentina Brigida, che ha disputato diverse finali nazionali, ha partecipato a soli 15 anni agli Assoluti e adesso è arbitro nazionale. Il mio motto è: Ciò che una Maestra scrive sulla lavagna della vita non potrà mai essere cancellato; così nella scuola e così nello sport”.

Leggi tutto: Ramona Cataleta, Rosanna Fermo e quei figli in pedana

Cinque team pugliesi di scena a Casale Monferrato per i Campionati a Squadre

Saranno cinque i club pugliesi impegnati presso il Palafiere di Casale Monferrato in occasione dei campionati a squadre di serie B e C. Due le compagini nella spada, entrambe delle Lame Azzurre Brindisi: la maschile, nel campionato di Serie B1, con Pietro Rinaldi, Federico Alfonso Rodia ed Antonio Salatino, e le spadiste Mariella Gigliola, Miriana Morciano, Dalila Rinaldi e Chiara Spedicato, impegnate nel torneo di C1. Nel fioretto, il Circolo Schermistico Dauno, con Ludovica Di Mola, Elisa Anna Lombardo, Zoe Marinaro ed Asia Maria Sanguedolce nella B2.

Leggi tutto: Cinque team pugliesi di scena a Casale Monferrato per i Campionati a Squadre

Tanta Puglia nelle convocazioni per Plovdiv!

Nelle convocazioni per i Campionati Europei Giovani e Cadetti in terra bulgara a Plovdiv, dal 28 febbraio al 9 marzo. Sono quattro, tutti per la categoria Cadetti, gli atleti della nostra regione designati dai commissari d’arma per difendere i colori azzurri nella rassegna nei Balcani: si tratta della sciabolatrice Gaia Carella, degli spadisti Giulio Gaetani e Pietro Rinaldi e del fiorettista Francesco Pio Iandolo (gli ultimi due in qualità di riserve), con il fisioterapista Andrea Caldarulo.

Leggi tutto: Tanta Puglia nelle convocazioni per Plovdiv!

Master, Nicassio vince a Busto Arsizio; sul podio Tranquillo, Lo Muzio e Nicastro

Pochi ma buoni gli atleti pugliesi in gara a Busto Arsizio per la quarta tappa del circuito nazionale Master. Il miglior risultato lo ha ottenuto Davide Nicassio, lo sciabolatore barese ora in forza al Club Scherma Torino, che ha letteralmente dominato la categoria 0: primo dopo la fase a gironi, ha messo in riga Luca Drago del Petrarca Padova per 10-4, Lorenzo Zanellato sempre del Petrarca Padova per 10-1, Marco Festa (Brianza Scherma) per 10-6 ed in finale Giorgio Fiume (Pro Patria Milano) ancora per 10-6. Nicassio ha preso parte anche alla gara di fioretto dove è giunto 13°, fermato per 10-4 negli ottavi di Francesco La Torre (Scherma Treviso), poi finalista. La sciabola ha regalato alla Puglia altri tre podi, due in campo femminile ed uno dai tabelloni maschili, tutti e tre targati Circolo Schermistico Dauno: terzo posto nella categoria 0 per Aurelia Anna Tranquillo che ha eliminato nei quarti Anna Bonamigo (Club Scherma Valdagno) per 10-4 ma si è fermata in semifinale contro Eleonora Schiappa (Farnesiana Parma), impostasi per 10-3 e poi vincitrice della gara. Terzo posto anche per Gabriella Lo Muzio nella categoria 2: vittoriosa all’ultima stoccata nei quarti su Nicoletta Villanova delle Lame Gialloblu, ha avuto anche lei sfortuna di pescare in semifinale l’atleta destinata a vincere la prova e cioè Maria Teresa Giordano (Giardino Milano), soccombendo col punteggio di 10-6.

Leggi tutto: Master, Nicassio vince a Busto Arsizio; sul podio Tranquillo, Lo Muzio e Nicastro

Abbiamo 355 visitatori e nessun utente online

Partner